Vantaggi della mediazione

ADR Concordia offre servizi di mediazione civile a Roma. La mediazione è un procedimento attraverso il quale le parti, con l’aiuto di un mediatore civile competente e imparziale, possono trovare un accordo amichevole che soddisfi entrambe e che tenga conto dei rispettivi fatti, interessi e bisogni.

Il mediatore non è un giudice, non è un arbitro, non esprime giudizi.

Aiuta le parti ad aprire canali di comunicazione che possono portare, nel presente e nel futuro, alla risoluzione del conflitto.

La mediazione si svolge nell’interesse delle parti ed è una soluzione alternativa all’eccessiva durata dei processi e all’elevato costo del sistema giudiziario.

I punti di forza dei mediatori di ADR Concordia Italia sono l’empatia, la disponibilità all’ascolto e al rapporto umano, la conoscenza approfondita della materia, la professionalità, la capacità di elaborare soluzioni rapide e accurate.

“La maniera migliore per risolvere un conflitto è evitarlo sin dall’inizio”

Mediazione civile Roma

L’obbligatorietà della Mediazione Civile

Chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia in materia di:

  • diritti reali
  • divisione
  • successioni ereditarie
  • patti di famiglia
  • locazione
  • comodato
  • affitto di aziende
  • risarcimento danni da responsabilità medica e sanitaria
  • risarcimento danni da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari
  • liti condominiali

è obbligato preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 28/2010.

Una procedura di mediazione è:

informale perché senza i formalismi propri dell’azione giudiziaria, rapida perché può concludersi con una sola seduta e non può durare più di 3 mesi, economica perché si pagano solo diritti fissi di segreteria e indennità definite per legge mentre non si pagano tasse giudiziarie, imposta di bollo e si fruisce di credito di imposta, riservata perché la conciliazione non prevede pubblicità degli atti e le dichiarazioni rese non possono essere divulgate ne’ utilizzate in giudizio, imparziale perché il mediatore è un terzo imparziale, con una specifica preparazione, che non giudica ma aiuta le parti a trovare un accordo soddisfacente per entrambi, efficace perché il verbale di conciliazione, nei casi previsti dalla legge, è un titolo esecutivo.

I vantaggi della mediazione

Le fasi della mediazione

Prima di avviare una procedura di mediazione è importante leggere con attenzione il Regolamento e Codice etico sul sito www.adrconcordia.it.

Dopo aver cliccato sul pulsante SCARICA L’ISTANZA, compilare attentamente il modulo dell’istanza di mediazione, stamparlo, firmarlo e inviarllo a mezzo fax al n. 06 97606411 o come scansione all’indirizzo e-mail segreteria@adrconcordia.it.

Ricordarsi di allegate la copia del bonifico delle spese di avvio del procedimento di € 48,80 Iva inclusa oltre € 36,60 Iva inclusa.

Una volta ricevuta l’istanza di mediazione ADR Concordia Italia provvederà a nominare il mediatore e convocare le parti non oltre 15 giorni dal deposito dell’istanza stessa.

Nel primo incontro, definito informativo, il mediatore illustrerà alle parti la sua funzione, le modalità di svolgimento della mediazione e i relativi costi.

Per partecipare alla fase informativa del primo incontro anche le parti invitate sono tenute a versare la loro quota di spese di avvio della procedura, pari a € 48,80 Iva inclusa, entro i quattro giorni precedenti l’inizio del primo incontro di mediazione.

Le parti devono partecipare personalmente (e solo in via eccezionale possono essere sostituite da un procuratore), obbligatoriamente assistite dai rispettivi avvocati e devono effettivamente svolgere la mediazione.

A conclusione di questa fase informativa il mediatore inviterà le parti a esprimersi sulla volontà di iniziare la discussione di merito della mediazione, prendendo atto che, in caso di assenso delle parti, la fase informativa dell’incontro si considererà conclusa e si darà per iniziata la fase di svolgimento della mediazione.

Solo da questo momento saranno dovute le indennità di mediazione in base al Regolamento e alle tabelle di legge (allegate più avanti).

Qualora, infatti, le parti non intendano dare inizio alla mediazione l’incontro si considererà concluso con mancata adesione alla mediazione.

Tuttavia a norma dell’art. 8, comma 5, del D.Lgs. 28/2010, la parte chiamata che non intenderà aderire, senza giustificato motivo, a una convocazione in mediazione in caso di attivazione di una azione legale sarà sanzionata dal giudice con il versamento di una somma, il cui importo corrisponde al contributo unificato dovuto per il giudizio.

inoltre, sempre a norma dell’art. 8, comma 5, del D.Lgs. 28/2010, dalla predetta mancata partecipazione, senza giustificato motivo, al procedimento di mediazione il giudice potrà desumere argomenti negativi di prova nel successivo giudizio, ai sensi dell’art.116, comma 2 del Codice di Procedura Civile.

Secondo numerose recenti sentenze in materia fermare la procedura nella fase informativa del procedimento non consente di ritenere esperito il tentativo e la procedura deve essere completata, pena la declaratoria di improcedibilità nel successivo giudizio in corso (ordinanze diverse del tribunale di Firenze del 18 e del 19 marzo).

Nel caso che la mediazione sia stata disposta da un giudice in corso di causa non è sufficiente che le parti si rechino dal mediatore e, ricevuti i suoi chiarimenti su funzione e modalità della mediazione, possano dichiarare il rifiuto di procedere oltre, in quanto per «mediazione disposta dal giudice» si deve intendere che il tentativo di mediazione sia effettivamente avviato.

La durata massima di una mediazione, però, non può superare i 3 mesi a meno che le parti avendo dato inizio alla discussione nel merito, chiedano di andare oltre tale termine in previsione di un accordo e il mediatore ritenga giustificata la richiesta.

In questo arco di tempo il mediatore potrà svolgere incontri collettivi e incontri separati con le singole parti, e potrà tenere più sessioni se ritiene che siano utili al raggiungimento di un accordo.

Al raggiungimento di un accordo bonario, il mediatore redigerà il processo verbale che sarà sottoscritto dalle parti, dai legali e dal mediatore.

In fase di stallo il mediatore potrà formulare una proposta di conciliazione esclusivamente se le parti gliene faranno concorde richiesta.

Il verbale sarà depositato presso ADR Concordia Italia a norma di legge e ne sarà rilasciata copia alle parti che ne fanno richiesta.

Il verbale sarà immediatamente esecutivo senza necessità di omologa da parte del Tribunale.

 

Regolamento Mediazione ex D Lgs 28-2010_ def 18 sett 2013

Tabella indennità di mediazione

Istanza di Mediazione