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 Iscrizione al n. 253 del Registro degli Organismi di Mediazione e al n. 200 del Registro degli Enti di Formazione presso il Ministero della Giustizia

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La Concordia nella mitologia romana era lo spirito dell'armonia della comunità.
Veniva rappresentata come una matrona in posizione seduta che reggeva un ramo d'olivo e la Cornucopia. Così la troviamo rappresentata nel timpano del tempio a essa dedicato nel Foro Romano.
Ma è nel celebre ciclo di affreschi de “L’Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo”, che abbiamo trovato rappresentati simbolicamente i principi che ispirano i nostri valori e la nostra missione.
Nei suoi affreschi, conservati su tre pareti nella Sala dei Nove, nel Palazzo Pubblico di Siena e databili dal 1138 al 1339, Ambrogio Lorenzetti (1290 circa - 1348) descrive i principi che sono alla base del vivere civile e del buon governo della res publica.
Nella parte sinistra di uno degli affreschi il pittore senese pone in alto la figura alata della Sapienza, al di sotto la grande figura della Giustizia in trono. Questa diretta dipendenza della Giustizia dalla Sapienza non è del Lorenzetti, è già presente in Dante, mentre completamente nuova, come rappresentazione allegorica, è la figura della Concordia. Per Lorenzetti la Concordia riceve dalla Giustizia le corde della bilancia, corde che passa ai probi cittadini del Comune di Siena. La Concordia, quindi, deriva dall’equità e dalla giustizia, ma rappresenta un elemento in più del vivere civile. La Concordia, infatti, tiene in grembo una grande pialla da carpentiere, simbolo evidente della facoltà di questa virtù di appianare ogni discordia, di conciliare le liti. La Concordia siede allo stesso livello dei cittadini, un altro particolare questo, che sottolinea, insieme alla pialla, la sua vicinanza al sentimento più vivo e immediato dell’interesse comune. Il vivere civile, l’appianamento delle controversie sono, dunque, nell’interesse del singolo e della collettività. Restando alla metafora del Lorenzetti le due corde vogliono essere la spiegazione del nome: Concordia deriverebbe dal latino cum chorda, “con lo stesso cuore”. Il raggiungimento di un interesse comune per il bene delle parti è, peraltro, il principio che ha ispirato la costituzione di ADR CONCORDIA ITALIA, nella consapevolezza che nella vita vince chi sa anche perdere e non chi vince sempre.